Quando si parla di superfici antiscivolo in acciaio inox, capita spesso che i termini bugnata e mandorlata vengano utilizzati come sinonimi. In realtà, dietro queste due tipologie di lamiera si…
Categoria: Alimentare
Nel reparto prototipi di un’azienda di macchine automatiche, il rumore delle lavorazioni si mescola al profumo del metallo appena lavorato. Tra i tavoli tecnici compare, come sempre curioso, Mr. Inox.
Davanti a lui c’è un pannello in acciaio inox appena satinato.
“Molti pensano che sia solo una questione estetica,” osserva. “In realtà la finitura di una superficie è parte integrante del progetto.”
Tra acciaio inox e settore alimentare esiste un rapporto solido e intenso che incide in diversi modi sulla vita dei cittadini. Il rapporto tra la filiera alimentare e gli acciai inossidabili ha infatti impatti economici, sociali e anche dal punto di vista della salute pubblica questa relazione è significativa e comporta risvolti normativi.
Un legame, quindi, complesso e stratificato: analizziamolo, perché non c’è settore alimentare senza acciai inossidabili!
In più occasioni si è detto su questo blog che l’importanza nell’uso dell’acciaio inox per i macchinari alimentari risiede nell’inerzia della materia prima.
Per inerzia si intende che il materiale, con cui il cibo entrerà in contatto per la sua trasformazione o per essere imballato, non deve trasferire ai prodotti alimentari microelementi in quantità da costituire un pericolo per la salute umana. Non ne deve modificare in modo inaccettabile la composizione dei prodotti né deteriorarne le proprietà organolettiche.
La materia prima deve rimanere inerte anche dopo i lavaggi e la sanificazione: prima e dopo il contatto vero e proprio con gli alimenti non devono avvenire cambiamenti.




