Un mercato che del “silenzio” ha fatto il suo marchio di fabbrica

Normative, sanzioni e verbali non bastano a fermare quello che oggi è uno dei settori più sviluppati dell’industria motociclistica: la produzione di silenziatori.

Come è noto i silenziatori vengono utilizzati e installati per ridurre il rumore prodotto dai motori a scoppio e sono progettati per consentire il rispetto delle normative sull’inquinamento acustico.

Se per autoveicoli e autocarri la progettazione dei silenziatori si ferma a questo, che è senza dubbio l’obiettivo primario, nel caso dei motocicli, la produzione di silenziatori e marmitte tocca alti livelli di progettazione e realizzazione, perché si tratta di una parte integrante dell’assetto e dell’aspetto estetico del motoveicolo.
Il mercato dei silenziatori ha una propria storia, che procede però parallelamente a quella delle grandi case produttrici di motoveicoli, le quali per motivi di alti costi di produzione, non hanno mai potuto investire nella realizzazione in serie di marmitte ad alte prestazioni tecniche e con una attenta definizione estetica.

I produttori di scarichi “after market” hanno cercato di rispondere alle continue richieste di un mercato sempre più esigente di consumatori che dopo l’acquisto di un motoveicolo sono spesso alla ricerca di una definizione di linea molto più elegante e funzionale alle loro aspettative estetiche e tecniche.
Per questo motivo la sostituzione di uno scarico originale è una delle decisioni sempre più frequenti ed appaganti che molti motociclisti prendono subito dopo l’acquisto della moto.

Questa richiesta sempre più crescente è in linea con le evoluzioni della nostra società, sempre più attenta all’apparenza e all’estetica, che esige un prodotto che riesca a rispettare le nuove normative e al contempo possa avere contenuti tecnici ed estetici nettamente superiori all’originale.

Le case di produzione italiane sono tra le migliori al mondo, non solo per l’attento disegno tecnico e ingegneristico, ma anche e soprattutto per la resa estetica del prodotto.

Questo studio è generalmente affidato a esperti designer perché il silenziatore deve risultare accattivante e “alla moda”.

X-BLACK OVALE INOX NERO 2

Molte volte, però, le cosiddette scelte estetiche si scontrano con valutazioni tecniche, così che non sempre l’oggetto del nostro desiderio è conforme alle normative in vigore o rispetta i requisiti richiesti.

Nella loro realizzazione vengono utilizzati materiali “nobili” quali il titanio o la fibra di carbonio per i rivestimenti esterni dei silenziatori, denominati foderi; per la parte interna vengono usati invece  acciaio inox o titanio dello spessore di 5-6 decimi di millimetro; per i fondelli di ingresso e di uscita dei gas di scarico vengono impiegati l’acciaio o il titanio da 8 decimi di millimetro.

Molti produttori di impianti di scarico “aftermarket” utilizzano i migliori materiali in commercio proprio per offrire una valida alternativa all’impianto di serie e in modo da garantire l’aumento delle prestazioni e la riduzione del peso.

L’acciaio inox è il materiale prescelto per accompagnare e in alcuni casi sostituire il titanio o la fibra di carbonio nella progettazione dei silenziatori, poiché si tratta i un materiale con caratteristiche tecniche e meccaniche più adatte, di più facile lavorazione e meno fragile.

L’acciaio elettrocolorato è senza dubbio il materiale che riesce ad unire le caratteristiche tecniche ad un’estetica accattivante. In particolare il poppy black e il nero satinato sono tra i pattern più diffusi. Il primo usato da oltre venticinque anni ha trovato terreno fertile nel mercato aftermarket soprattutto perché permetteva di sostituire il titanio e la fibra di carbonio con un materiale più malleabile senza però rivoluzionarne l’estetica, essendo il poppy black molto simile nell’aspetto esteriore ai prodotti sopracitati. Il satin black invece ha guadagnato terreno negli ultimi anni grazie al suo aspetto particolarmente elegante che si adatta ad ogni gusto estetico e soprattutto perché si amalgama perfettamente alla struttura cromata e al colore della moto.

Senza dubbio si tratta di un mercato in salita, anche se provato dalla recente crisi economica che ha coinvolto tutti i settori industriali, il cui aspetto più interessante rimane la continua ed insistente richiesta, da parte dei consumatori, di silenziatori sempre più accattivanti e moderni, che rispondano alle richieste esigenti degli amanti delle due ruote, che al silenzio preferiscono un “rombo” in regola ed elegante!